COMUNICAZIONE AL PUBBLICO DI INFORMAZIONI PRIVILEGIATE AI SENSI DELL’ART. 17 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 596/2014 E DI INFORMAZIONI REGOLAMENTATE AI SENSI DELLA DIRETTIVA 2004/109/CE E SS. MM.
Nel corso del 2025 il Gruppo Bancario Cooperativo ha incrementato la generazione dei volumi di impieghi e raccolta totale, al servizio delle richieste di soci e clienti nei territori di riferimento.
- Nuove erogazioni di credito[1] per complessivi € 10,5 miliardi: +22,1% A/A
- Finanziamenti netti alla clientela pari a € 50,9 miliardi: +4,7% rispetto a fine 2024
- Raccolta diretta da clientela[2] € 75,2 miliardi: +5,6% rispetto a fine 2024
- Raccolta indiretta € 54,5 miliardi: +11,1% rispetto a fine 2024
- Oltre 147 mila nuovi clienti nell’anno[3]
- Gruppo Bancario “NPL Neutral”: costo del rischio nullo per il secondo anno consecutivo, l’intero stock di esposizioni deteriorate nette risulta inferiore a € 300 milioni, l’NPL ratio lordo[4] si attesta al 2,8% (3,5% a fine 2024) e l’NPL ratio netto[5] risulta pari a 0,6% (0,7% a fine 2024)
- Utile netto di periodo € 1.162 milioni, in linea con il 2024 (€ 1.168 milioni)
- Margine d’intermediazione € 3.176 milioni (+4,6% A/A), trainato dalla crescita del contributo delle commissioni nette
- Superate le 1.500 filiali, realizzando nuove aperture per garantire la presenza nei territori di riferimento
- Spese per il personale € 1.149 milioni (+2,7% A/A), a supporto della presenza fisica sul territorio e con un incremento di oltre 280 persone al servizio dei soci e clienti
- Altre spese amministrative € 789 milioni (+2,3% A/A), a supporto delle iniziative di sviluppo nel comparto ICT e Sicurezza e di Trasformazione Digitale previste dal Piano Strategico
Trento, 26.02.2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Centrale Banca ha esaminato oggi i risultati consolidati al 31 dicembre 2025.
“Anche il 2025 ha confermato la capacità del Gruppo di generare risultati di grande rilievo – affermano il Presidente Giorgio Fracalossi e l’Amministratore Delegato Sandro Bolognesi - in particolare, la nostra solidità patrimoniale ci ha permesso di imprimere nuova forza all’azione creditizia a sostegno di persone e imprese, inclusa l’erogazione di quote crescenti di finanziamenti destinati ad accompagnare le famiglie e le imprese nel percorso verso una transizione equa e sostenibile”.
“Registriamo con grande soddisfazione – proseguono il Presidente e l’Amministratore Delegato – anche la crescita del numero dei clienti e dei volumi della raccolta diretta e indiretta, tutti indicatori della fiducia riposta nel lavoro delle 65 banche di credito cooperativo affiliate. Nel corso dei primi 6 anni di esistenza, il Gruppo si è consolidato in un sistema di banche e Società, che continua a crescere attraverso l’apertura di nuove filiali e gli ingenti investimenti in tecnologia, per fornire servizi di valore alle comunità di soci e clienti e favorire così la crescita dei territori”.
Stato patrimoniale consolidato
I finanziamenti netti a clientela hanno registrato nel corso del 2025 una crescita del +4,7% rispetto a fine 2024, raggiungendo quota € 50,9 miliardi, con un incremento degli impieghi ad un ritmo superiore alla media del settore bancario italiano nel periodo[6]. Tale risultato conferma l’impegno delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo al servizio di famiglie e PMI, in linea con gli obiettivi di crescita del credito del Piano Strategico 2025 – 2027. Le nuove erogazioni[7] sono state pari a € 10,5 miliardi (+22,1% A/A). L’aumento degli impieghi è stato realizzato in tutte le Aree Territoriali in cui operano le Banche del Gruppo, consolidando la distribuzione dell’operatività che vede un’incidenza sullo stock creditizio pari al 65% nel Nord Italia, al 24% nel Centro e al 11% nel Sud e Isole[8].
La raccolta diretta da clientela[9], dopo il significativo incremento realizzato nel 2024, ha registrato nel 2025 un altro anno di crescita sostenuta, raggiungendo € 75,2 miliardi (+5,6% A/A). Anche in questo comparto il ritmo di aumento dei volumi ha superato la media realizzata dalle banche operanti in Italia[10]. L’attenzione alla raccolta diretta rappresenta un obiettivo strategico grazie al quale garantire crescente offerta di credito, mantenendo ampia disponibilità di liquidità strutturale, attestata dal rapporto impieghi/raccolta al 67,5%.
La raccolta indiretta ha confermato nel 2025 la dinamica di sviluppo, portandosi a € 54,5 miliardi con un incremento pari a +11,1% rispetto a dicembre 2024, con il contributo decisivo fornito dai comparti del wealth management e dei prodotti assicurativi.
La crescita dei volumi è stata inoltre accompagnata dall’acquisizione di oltre 147 mila nuovi clienti nel 2025[11], supportata dalle iniziative di sviluppo commerciale previste nel Piano Strategico 2025 – 2027. Elemento centrale di tali iniziative è l’attenzione alla presenza nei territori di riferimento attraverso l’espansione della rete di filiali: nel corso del 2025 le Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo hanno realizzato 16 nuove aperture, consentendo di superare a fine anno le 1.500 filiali. Questo approccio rappresenta una peculiarità del Gruppo Cassa Centrale, a fronte delle dinamiche del sistema bancario italiano, che vedono invece un processo di riduzione della presenza fisica sul territorio.
Nel corso del 2025 il Gruppo si è confermato “NPL neutral”, registrando per il secondo anno consecutivo un costo del rischio nullo, grazie alle riprese nette sulle posizioni creditizie, che hanno più che compensato le rettifiche. Un risultato conseguito attraverso efficaci attività interne di gestione del credito deteriorato, unite all’elevato rapporto di copertura dei crediti deteriorati al 31 dicembre 2025 pari al 81%. L’intero stock di esposizioni deteriorate nette risulta inferiore a € 300 milioni, l’NPL ratio lordo[12] si attesta al 2,8% (3,5% a fine 2024) e l’NPL ratio netto[13] risulta pari a 0,6% (0,7% a fine 2024).
Le attività finanziarie ammontano al 31 dicembre 2025 a € 37,5 miliardi (di cui € 30,1 miliardi di governativi italiani, pari al 80,7% del portafoglio titoli), con un incremento del +15,8% rispetto a fine 2024 (€ 32,3 miliardi). Tali attività, in linea con una strategia allocativa mirata a massimizzare la liquidità disponibile, sono prevalentemente costituite da titoli governativi di Paesi dell’area Euro o di emittenti Sovranazionali.
Conto economico consolidato
Il margine di interesse per l’anno 2025 è stato pari a € 2.334 milioni (-5,0% rispetto al 2024), in conseguenza alla contrazione della forbice creditizia legata all’andamento generale dei tassi d’interesse. La riduzione del margine d’interesse è stata mitigata dallo sviluppo dei volumi di credito e dalle iniziative di riposizionamento del portafoglio titoli.
Le commissioni nette hanno registrato un’accelerazione rispetto al ritmo di incremento dell’intero 2024, portandosi a € 887 milioni (+6,0% rispetto all’anno precedente). L’aumento è stato trainato dallo sviluppo dell’offerta alla clientela, in particolare nei comparti del wealth management e dei prodotti assicurativi.
Il margine di intermediazione ha raggiunto € 3.176 milioni, in crescita del +4,6% a confronto con il 2024, grazie alla continua diversificazione dei ricavi e al minor contributo negativo derivante dai ricavi netti dell’attività finanziaria.
Le spese per il personale nel 2025 sono state pari a € 1.149 milioni, in aumento del +2,7% rispetto al 2024. L’incremento è stato determinato dall’impatto del rinnovo del contratto nazionale, accompagnato dalle nuove assunzioni di personale (che hanno portato a un rafforzamento dell’organico di oltre 280 persone), funzionali alla crescita della presenza fisica sul territorio e a supporto delle competenze in ambito ICT e digitale. Le altre spese amministrative sono salite a € 789 milioni (+2,3% rispetto al 2024), a fronte dell’elevato impegno derivante dalla progressiva implementazione delle iniziative di sviluppo nel comparto ICT e Sicurezza previste dal Piano Strategico. L’attenzione è stata rivolta in particolare alla trasformazione digitale del Gruppo, mirata all’ampliamento dei canali di relazione con il cliente, mantenendo al centro la consulenza personalizzata e la vicinanza al territorio.
Il cost/income ratio[14] al netto delle poste straordinarie è pari al 57%, in linea con le proiezioni di Piano Strategico 2025 – 2027.
Anche il 2025 ha registrato riprese nette sulle posizioni creditizie, pari a € 103 milioni, grazie alle efficaci attività interne di gestione del credito deteriorato.
L'utile netto di Gruppo è pari a € 1.162 milioni, in linea con il 2024 (€ 1.168 milioni).
Coefficienti patrimoniali ed indicatori di liquidità
Di seguito i ratio patrimoniali al 31 dicembre 2025:
- Common Equity Tier 1 ratio (CET1) Fully Phased pari al 29,1% (26,8% al 31 dicembre 2024);
- Total Capital ratio (TCR) Fully Phased pari al 29,1% (26,8% al 31 dicembre 2024).
Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato di periodo, si attesta a € 10,4 miliardi (in crescita rispetto ai € 9,4 miliardi di fine 2024).
Al 31 dicembre 2025, il LCR ("Liquidity Coverage Ratio") è pari al 299% (292% a dicembre 2024) e il NSFR ("Net Stable Funding Ratio") è pari al 180% (invariato rispetto a dicembre 2024). Entrambi gli indicatori rimangono ben al di sopra dei requisiti normativi, a denotare una positiva situazione di liquidità che caratterizza il Gruppo fin dalla sua costituzione.
I prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2025 utilizzati ai fini della predisposizione del presente documento saranno inclusi nel bilancio consolidato che sarà sottoposto a revisione contabile da parte della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. Si precisa che alla data del presente documento tali attività sono ancora in corso.
Per informazioni:
Relazioni Esterne e Sostenibilità: comunicazione@cassacentrale.it
Investor Relations: investor.relations@cassacentrale.it
Il Gruppo Cassa Centrale – Credito Cooperativo italiano annovera 65 BCC - Casse Rurali - Raiffeisenkassen e 1.501 sportelli in tutta Italia, più di 12.500 collaboratori e 500 mila Soci Cooperatori. Con un attivo di bilancio di 94 miliardi di Euro, al 31/12/2025, il Gruppo si posiziona tra i primi 10 a livello nazionale.
Stato patrimoniale riclassificato[15] al 31 dicembre 2025:
| (importi in milioni di Euro) | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione | Variazione % |
| ATTIVO | ||||
| Cassa e disponibilità liquide | 612 | 603 | 9 | 1,5% |
| Impieghi netti verso banche | 968 | 778 | 190 | 24,4% |
| Impieghi netti verso clientela | 50.893 | 48.614 | 2.279 | 4,7% |
| di cui al fair value | 93 | 95 | (2) | (2,1%) |
| Attività finanziarie | 37.458 | 32.335 | 5.123 | 15,8% |
| Partecipazioni | 50 | 54 | (4) | (7,4%) |
| Attività materiali e immateriali | 1.377 | 1.350 | 27 | 2,0% |
| Attività fiscali | 412 | 421 | (9) | (2,1%) |
| Altre voci dell’attivo | 2.485 | 2.882 | (397) | (13,8%) |
| Totale attività | 94.255 | 87.037 | 7.218 | 8,3% |
| (importi in milioni di Euro) | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione | Variazione % |
| PASSIVO | ||||
| Debiti verso banche | 2.810 | 1.291 | 1.519 | 117,7% |
| Raccolta diretta | 77.974 | 73.287 | 4.687 | 6,4% |
| di cui debiti verso la clientela | 71.296 | 66.309 | 4.987 | 7,5% |
| di cui titoli in circolazione | 6.678 | 6.978 | (300) | (4,3%) |
| Altre passività finanziarie | 10 | 23 | (13) | (56,5%) |
| Fondi (rischi, oneri e personale) | 543 | 487 | 56 | 11,5% |
| Passività fiscali | 87 | 57 | 30 | 52,6% |
| Altre voci del passivo | 2.395 | 2.512 | (117) | (4,7%) |
| Totale passività | 83.819 | 77.657 | 6.162 | 7,9% |
| Patrimonio netto consolidato | 10.436 | 9.380 | 1.056 | 11,3% |
| Totale passività e patrimonio netto | 94.255 | 87.037 | 7.218 | 8,3% |
Conto economico riclassificato[16] al 31 dicembre 2025
| (importi in milioni di Euro) | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione | Variazione % |
| Margine di interesse | 2.334 | 2.456 | (122) | (5,0%) |
| Commissioni nette | 887 | 837 | 50 | 6,0% |
| Ricavi netti dell’attività finanziaria (incl. Dividendi) | (45) | (258) | 213 | (82,6%) |
| Margine di intermediazione | 3.176 | 3.035 | 141 | 4,6% |
| Rettifiche/riprese di valore | 102i | 123 | (21) | (17,1%) |
| Risultato della gestione finanziaria | 3.278 | 3.158 | 120 | 3,8% |
| Spese per il personale | (1.149) | (1.119) | (30) | 2,7% |
| Altre spese amministrative | (789) | (771) | (18) | 2,3% |
| Altri proventi (oneri) | 34 | 117 | (83) | (70,9%) |
| Costi operativi | (1.904) | (1.773) | (131) | 7,4% |
| Altro | (3) | (10) | 7 | (70,0%) |
| Risultato corrente lordo | 1.371 | 1.375 | (4) | (0,3%) |
| Imposte sul reddito | (209) | (207) | (2) | 1,0% |
| Risultato netto di pertinenza della Capogruppo | 1.162 | 1.168 | (6) | (0,5%) |
iInclude € 103 milioni di rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito e - € 1 milioni di utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
Indicatori di performance
| Indicatori finanziari e di vigilanza prudenziale | ||
| Indici di struttura | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
| Impieghi netti clientela[xvii] / Totale attivo | 53,9% | 55,8% |
| Impieghi netti clientela[xviii] / Raccolta diretta da clientela[xix] | 67,5% | 68,2% |
| NPL ratio lordo[xx] | 2,8% | 3,5% |
| NPL ratio netto[xxi] | 0,6% | 0,7% |
| Rapporto di copertura dei crediti deteriorati (Coverage) | 80,9% | 80,9% |
| Rapporto di copertura dei crediti performing (Coverage) | 1,2% | 1,3% |
| Indici di redditività | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
| Utile netto / Patrimonio netto (ROE) | 11,1% | 12,4% |
| Utile netto / Totale attivo (ROA) | 1,2% | 1,3% |
| Cost/income[xxii] | 57% | 53% |
| Cost of risk[xxiii] | - | - |
| Fondi propri Fully Phased (in milioni di Euro) | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
| Common Equity Tier 1 (CET1) | 10.081 | 9.049 |
| Totale Fondi Propri | 10.082 | 9.050 |
| Attività di rischio ponderate (RWA) | 34.601 | 33.823 |
| Di cui: Rischio di credito e di controparte | 28.701 | 27.548 |
| Di cui: Rischio operativo | 5.653 | 6.077 |
| Di cui: Altri rischi | 247 | 198 |
| Ratio patrimoniali Fully Phased e ratio di liquidità | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
| CET1 ratio | 29,14% | 26,75% |
| Tier 1 ratio | 29,14% | 26,76% |
| Total capital ratio | 29,14% | 26,76% |
| Liquidity coverage ratio (LCR) | 299% | 292% |
| Net stable funding ratio (NSFR) | 180% | 180% |
Altre tabelle
Ripartizione del portafoglio crediti per settore di attività economica (Esposizione lorda)
| (importi in milioni di Euro) | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione | Variazione % |
| Pubbliche Amministrazioni | 283 | 291 | (8) | (2,7%) |
| Società finanziarie e assicurative | 916 | 714 | 202 | 28,3% |
| Società non finanziarie | 24.018 | 23.701 | 317 | 1,3% |
| Famiglie consumatrici e altre imprese non classificabili | 27.483 | 25.989 | 1.494 | 5,7% |
| Totale | 52.700 | 50.695 | 2.005 | 4,0% |
Raccolta complessiva della clientela
| (importi in milioni di Euro) | 31/12/2025 | Incidenza % | 31/12/2024 | Variazione | Variazione % |
| Conti correnti e depositi a vista | 63.911 | 82,0% | 59.661 | 4.250 | 7,1% |
| Depositi a scadenza | 3.840 | 4,9% | 4.136 | (296) | (7,2%) |
| Pronti contro termine e altra provvista garantita | 2.584 | 3,3% | 1.651 | 933 | 56,5% |
| Obbligazioni | 931 | 1,2% | 1.021 | (90) | (8,8%) |
| Altra raccolta | 6.708 | 8,6% | 6.818 | (110) | (1,6%) |
| di cui: Certificati di deposito | 5.746 | 7,4% | 5.957 | (211) | (3,5%) |
| Raccolta diretta | 77.974 | 100,0% | 73.287 | 4.687 | 6,4% |
NPL Breakdown al 31 dicembre 2025
| (importi in milioni di Euro) | Esposizione | Incidenza % | Coverage % | ||
| Lorda | Netta | Lorda | Netta | ||
| Sofferenze | 439 | 38 | 0,8% | 0,1% | 91,3% |
| Inadempienze probabili | 1.000 | 221 | 1,9% | 0,4% | 77,9% |
| Sconfinanti/scadute deteriorate | 46 | 24 | 0,1% | 0,1% | 47,8% |
| Totale | 1.485 | 283 | 2,8% | 0,6% | 80,9% |
Attività finanziarie
| (importi in milioni di Euro) | 31/12/2025 | 31/12/2024 | Variazione | Variazione % |
| Obbligatoriamente valutate al fair value (FVTPL) | 145 | 141 | 4 | 2,8% |
| Valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI) | 12.224 | 9.899 | 2.325 | 23,5% |
| Valutate al costo ammortizzato (CA) | 24.987 | 22.219 | 2.768 | 12,5% |
| Totale | 37.356 | 32.259 | 5.097 | 15,8% |
[1] Dati gestionali su perimetro consolidato.
[2] Esclude la raccolta pronti contro termine con Euronext Clearing e i titoli in circolazione collocati presso clientela istituzionale.
[3] Dati gestionali su perimetro Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo.
[4] NPL ratio lordo core.
[5] NPL ratio netto core.
[6] Rapporto Mensile ABI – Gennaio 2026 – Comunicato Stampa.
[7] Dati gestionali su perimetro consolidato.
[8] Dati gestionali su perimetro Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo, riferito a incidenza degli Impieghi clientela lordi.
[9] Esclude la raccolta pronti contro termine con Euronext Clearing e i titoli in circolazione collocati presso clientela istituzionale.
[10] Rapporto Mensile ABI – Gennaio 2026 – Comunicato Stampa.
[11] Dati gestionali su perimetro Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo.
[12] NPL ratio lordo core.
[13] NPL ratio netto core.
[14] Costi operativi / (Margine di interesse + Commissioni nette) al netto delle poste straordinarie.
[15] Al fine di fornire una migliore rappresentazione gestionale dei risultati, i dati riclassificati differiscono dagli schemi di Bilancio previsti ai sensi della Circolare Banca d’Italia 262 del 2005, 8° aggiornamento.
[16] Al fine di fornire una migliore rappresentazione gestionale dei risultati, i dati riclassificati differiscono dagli schemi di Bilancio previsti ai sensi della Circolare Banca d’Italia 262 del 2005, 8° aggiornamento.
[xvii]Gli impieghi netti clientela includono i finanziamenti e le anticipazioni alla clientela al costo ammortizzato ed al fair value escludendo, solo ai fini del calcolo di questo indicatore, eventuali esposizioni verso Euronext Clearing e l’adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica; differiscono quindi dalle esposizioni verso la clientela rappresentate negli schemi di bilancio.
[xviii]Gli impieghi netti clientela includono i finanziamenti e le anticipazioni alla clientela al costo ammortizzato ed al fair value escludendo, solo ai fini del calcolo di questo indicatore, eventuali esposizioni verso Euronext Clearing e l’adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica; differiscono quindi dalle esposizioni verso la clientela rappresentate negli schemi di bilancio.
[xix]Esclude la raccolta pronti contro termine con Euronext Clearing e i titoli in circolazione collocati presso clientela istituzionale.
[xx]NPL ratio lordo core.
[xxi]NPL ratio netto core.
[xxii]Costi operativi / (Margine di interesse + Commissioni nette) al netto delle poste straordinarie.
[xxiii] L’indice del costo del rischio è determinato come rapporto tra rettifiche e riprese di valore nette per il rischio di credito e impieghi clientela netti.