Concluso il percorso “Strumenti di analisi settoriale per lo sviluppo delle PMI dei territori” promosso dal Gruppo Cassa Centrale
Il dialogo diretto con i territori e con il tessuto imprenditoriale rappresenta un elemento distintivo del modo di fare banca del Gruppo Cassa Centrale.
In questo contesto si inserisce il progetto “Strumenti di analisi settoriale per lo sviluppo delle PMI dei territori” condotto dall’Area Attività Creditizie della Direzione Crediti di Cassa Centrale Banca e supportato da FondoSviluppo (Fondo Mutualistico Confcooperative).
Un percorso, che si è appena concluso, pensato per avvicinare l’analisi economica all’operatività delle Banche affiliate, trasformando dati macroeconomici, settoriali e geo-settoriali in strumenti di lettura utili, concreti e immediatamente spendibili nel dialogo con le imprese.
Nel corso di cinque incontri territoriali – da Milano a Padova, da Trento a Bologna, fino a Roma – circa 120 collaboratori e collaboratrici delle BCC, Casse Rurali e Raiffaisenkassen, attivi nella filiera della concessione del credito alle imprese, hanno condiviso evidenze, prospettive e chiavi interpretative sui comparti più rilevanti per le diverse aree geografiche: dalla meccanica all’agroalimentare, dal turismo al sistema casa, dai servizi sanitari alle filiere a più forte vocazione territoriale.
Grazie al contributo di Prometeia, il progetto ha portato alla realizzazione di report analitici, presentazioni di sintesi e database esplicativi, per supportare valutazioni creditizie più consapevoli, politiche di sviluppo coerenti con le specificità locali e una relazione ancora più qualificata con le PMI.
Il risultato è stato un percorso partecipato, ricco di confronto e orientato all’azione, che ha confermato quanto la conoscenza dei territori sia una leva fondamentale per accompagnare le imprese nelle loro scelte di crescita, innovazione e sostenibilità.
Un’iniziativa che valorizza la collaborazione tra la Capogruppo, le Banche Affiliate e il partner tecnico, rafforzando il ruolo del credito cooperativo come presidio a servizio delle comunità, capace di cogliere i cambiamenti dell’economia reale e di contribuire, con strumenti sempre più evoluti, allo sviluppo e sostenibile dei territori.